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Un incontro gratuito con i 72 custodi di luce.

12 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

C'è qualcosa che molte persone in cerca di sé conoscono bene, anche se spesso faticano a nominarlo con chiarezza. È quella sensazione di nutrirsi di libri, corsi, pratiche, meditazioni, di sentirsi centrate, aperte, "dentro", e poi tornare alle scene concrete della vita quotidiana e accorgersi che qualcosa resta sospeso. Affascinante, bello, ma lontano.

Come se la luce che si sente durante una pratica faticasse a scendere nel corpo, nelle relazioni, nei momenti che contano davvero.


Ad aprile ho condotto la prima edizione di La luce è già qui, un percorso online in quattro incontri con le 72 carte degli angeli. Quello che è accaduto in quelle settimane ha superato ogni aspettativa, compresa la mia.


Come funziona il percorso

Le carte degli angeli sono specchi. Quello che riflettono è già presente, già vivo in chi le apre, prima ancora di guardarle. Il lavoro che facciamo insieme parte da due gesti semplici: pescare una carta al buio, lasciando fare alla mano, e poi sceglierne un'altra guardandole tutte e lasciando che qualcosa chiami. La prima è la qualità angelica che già abiti. La seconda è quella che sta chiedendo di scendere nella vita, di diventare gesto, relazione, presenza concreta.

In quattro incontri si impara a riconoscere queste qualità nel corpo, a sentirle nelle situazioni reali, e a portarle là dove di solito ci si ritrova a reagire sempre allo stesso modo. Il lavoro continua anche tra un incontro e l'altro, attraverso tracce di scrittura e riflessione che accompagnano l'osservazione nei giorni, perché è lì, nella vita vera, che la trasformazione accade davvero.


Cosa hanno vissuto le persone della prima edizione

Alla fine del percorso ho chiesto al gruppo di raccontarmi cosa aveva vissuto, con le parole più semplici e oneste che riusciva a trovare. Quello che è arrivato mi ha commosso.

C'è chi ha scritto che è come avere messo delle antenne, che si percepisce di più, con più presenza, tutto quello che accade intorno. C'è chi ha ritrovato la musica che sentiva lontana da tempo, e racconta di aver visto durante la meditazione degli spartiti che tornavano a volteggiare in un periodo faticoso della vita. C'è chi ha sentito salire nel corpo durante l'ultimo incontro una rabbia intensa, profonda, inaspettata, e per la prima volta le ha fatto spazio invece di ricacciarla altrove. Questo, dice, è il segnale che qualcosa è cambiato davvero. C'è chi ha vissuto la libertà di fluire senza dover portare a casa un risultato, e lo chiama il passaggio dal fare all'essere. C'è chi ha scritto semplicemente: la sensazione di sapere che si è sempre accompagnati.

E poi c'è chi lo ha descritto a una persona cara come un vento nuovo che solleva le foglie secche e mostra i teneri germogli dell'anima. E chi come la possibilità di accendere in sé una nuova luce, magari piccola, ma una nuova luce.

Alla fine dell'ultimo incontro ognuna ha scritto una frase che iniziava con le stesse due parole. Le riporto così come sono venute.

  • Io scelgo di essere presente a me stessa e agli altri, facendo spazio a ciò che vuole raggiungermi.

  • Io scelgo di essere cura.

  • Io scelgo di danzare leggera e volare liberamente.

  • Io scelgo di essere possibilità in espansione.

  • Io scelgo di ringraziare e salutare la guerriera che un tempo mi ha protetta e che ora può finalmente riposare.


A chi è rivolto questo percorso

A chi sente un richiamo verso le carte e ancora fatica a spiegarselo. A chi cerca qualcosa che vada oltre la suggestione e diventi reale nella vita di tutti i giorni. A chi vuole fermarsi su di sé con presenza e consapevolezza per tornare nella vita con più leggerezza e più forza. A chi è in ricerca, per sentirsi attraverso qualità diverse e occhi differenti.

Portare con sé qualche esperienza pregressa può aiutare, ma serve soprattutto la disponibilità a stare in ascolto e lasciare che qualcosa emerga.


La prima soglia — incontro gratuito

Prima di iniziare, c'è uno spazio aperto per chi vuole sentire dall'interno di cosa si tratta.

Il 29 settembre alle 19.00 ci troviamo su Zoom per La prima soglia, un incontro gratuito in cui presento il percorso, rispondo a quello che vuoi sapere, e facciamo insieme una meditazione con una carta dei 72 custodi di luce. Per toccare con mano, già quella sera, cosa accade quando una qualità angelica viene riconosciuta come propria.

L'incontro verrà registrato, per chi non potesse esserci in diretta.

Puoi registrarti qui


La seconda edizione

La luce è già qui riparte il 5 ottobre. Quattro lunedì sera, dalle 20.30 alle 22.30, online.

Il costo è di 140 euro, con 40 euro all'iscrizione e il saldo a corso iniziato in una o due tranche. Per chi sente il bisogno di concordare una rateizzazione, è sufficiente scrivermi direttamente.


Se senti che questo percorso ti riguarda, il link per iscriverti è qui sotto.

La luce è già qui. Aspetta solo di essere riconosciuta.



 
 
 

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