top of page

Inciampare in una poesia

14 ore fa
Tempo di lettura: 3 min

Ci sono letture che andiamo a cercare e altre in cui inciampiamo, come in un marciapiede un po' scomposto. Solo dopo ci accorgiamo che quel piccolo sobbalzo ci ha fatto alzare lo sguardo proprio dove c’era qualcosa da vedere.

In questa poesia di Jeff Foster, Indecision, raccontata da Maria Popova su The Marginalian, ci sono inciampato così. (link)

È arrivata in un periodo in cui anch’io abito una soglia, uno di quei tempi sospesi in cui la Vita ti chiede di aspettare senza dirti ancora che cosa. La mente, che vorrebbe tanto un cartello con la freccia, deve allora imparare a sedersi e a respirare.

Mi ha fatto bene, profondamente.

Quando qualcosa mi nutre sento il desiderio di apparecchiare la tavola e di offrirlo anche a te, con la stessa cura con cui preparo la china prima di un gesto.

Te la lascio qui, perché possa accompagnarti se anche tu, in questo momento, ti trovi in una terra di mezzo.

Filippo


Come affrontare il dubbio per giungere a una vita più autentica

Di Maria Popova


La cosa più snervante della vita è anche la più bella: la sua indeterminatezza. Il corso delle nostre vite, il destino della nostra specie, il futuro dell'universo: tutto è ancora da decidere. Ma poiché la possibilità è la cosa più difficile da sopportare, ci addormentiamo con la certezza, pur sapendo che la liminalità è il luogo più fecondo , che credere significa dubitare , che siamo più creativi quando tentiamo ciò che non è certo . ("Qualunque cosa sia l'ispirazione", rifletteva una delle mie poetesse preferite nel suo discorso di accettazione del Premio Nobel , "nasce da un continuo 'Non lo so'").


In una cultura che rattoppa le proprie crepe con l'autocompiacimento, rimanere indecisi, rifiutarsi di scambiare per finite le opere in corso che siamo, ricordare che il nostro compito qui non è essere certi ma essere fedeli: alla nostra incompletezza, all'apertura della vita stessa, alla saggezza senza fretta del cuore, è un vero e proprio atto controculturale di coraggio e resistenza.



INDECISIONE

di Jeff Foster


Amico mio, ti prego,

non cercare di decidere ora.

Non escludere nessuna possibilità dal tuo cuore. Onora questo stato di incertezza.


Inchinatevi di fronte a questo ribollente caos di creatività.

Rallentate. Respirate.

Immergetevi nella meraviglia.

Fate amicizia con il luogo stesso in cui vi trovate.

Ogni decisione si prenderà da sola, a tempo debito.

Ogni scelta avverrà quando le vostre difese saranno abbassate.

Le risposte appariranno solo quando saranno pronte.

Quando le domande saranno state pienamente onorate e amate.


Non etichettate questo luogo come "indecisione".

È molto più vivo di così.

È un luogo dove le possibilità fioriscono.

È un luogo dove l'incertezza è sacra.

C'è coraggio nel restare vicini.

C'è forza nel non sapere.

C'è potere nel dubbio.


Amico mio, sappi che

ora non c'è altra scelta.

Se non quella di respirare, e respirare ancora,

e di avere fiducia in questa Intelligenza che trascende la mente.

La decisione arriverà, ma per oggi, nutrite il terreno.



Nell'introduzione a "La via del riposo" , Foster osserva: "Forse se doveste accogliere tutta questa vita, tutta questa esperienza, il vostro cuore non sarebbe in grado di contenerla. Forse non è la morte che ci spaventa, ma troppa vita". E forse è per questo che siamo così ansiosi di precluderci delle conclusioni: decidere è un modo per contenere ciò che altrimenti si riverserebbe nell'insopportabile infinito delle possibilità, il che, di conseguenza, significa essere meno vivi. Ma non è forse proprio questo il punto, essere più vivi , smettere di aspettare e iniziare a vivere per non sprecare la propria vita ?



Nella foto: Jeff Forster


 
 
 

2 commenti


anninafly
13 ore fa

https://youtu.be/g-ZdfCpzvDw?is=hruCvtkGhYGqUPOt


Ascoltato stamani, nulla per caso, il dono di Prometeo

Mi piace
Mana
Mana
11 ore fa
Risposta a

nulla mai

Mi piace

Seguimi sul social che preferisci

  • facebook
  • youtube
  • instagram

Filippo Manassero – Via Venti Settembre,1- Torino - 10121 – P.IVA IT13375390013 – mana@filippomanassero.it – tel. +39-3358015840

bottom of page