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La notte che desidera

  • Immagine del redattore: Mana
    Mana
  • 9 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

C'è una notte, ogni anno, in cui il cielo sembra ricordarsi di noi in un modo diverso dal solito. Non si limita a restare fermo sopra le nostre teste, sospeso e silenzioso come fa quasi sempre: si mette a lasciar cadere piccoli frammenti di luce, uno dopo l'altro, come se qualcosa, lassù, si stesse finalmente decidendo a scendere fino a noi.

La chiamiamo la notte di San Lorenzo, e da sempre gli esseri umani hanno scelto proprio quella sera per esprimere un desiderio, come se la caduta di quella luce aprisse per un istante una soglia che nelle altre notti resta chiusa.


Quest'anno ho pensato di attraversare quella soglia insieme, chi vorrà esserci, in un incontro online di meditazione guidata, lunedì 10 agosto alle ore 21:00, su Zoom.


Il tema che ci accompagnerà è proprio il desiderio, ma non nella forma in cui siamo abituati a incontrarlo. Ossia attraverso una bella lista di cose da avere o da ottenere che compiliamo a volte con estrema cura e a volte quasi senza accorgercene.


La domanda che vorrei portare a chi parteciperà è questa:

sotto tutti i desideri che ho espresso nella mia vita, cosa desidera davvero chi in me desidera?


Non è una domanda a cui si risponde con la mente.

È piuttosto un invito a scendere, con calma, attraverso gli strati più superficiali del desiderio, quelli legati a ciò che vorremmo avere o dimostrare, fino ad arrivare a una tensione più semplice e più antica, quella di sentirsi vivi, e da lì, ancora più in profondità, fino a un centro quieto che non ha bisogno di nulla per essere ciò che è.

Useremo l'immagine dei cerchi che si allargano sull'acqua quando una pietra la tocca, ma percorsi al contrario: dal cerchio più largo verso il punto immobile al centro.


Non ci sarà nulla da capire durante questo cammino, e nulla da dimostrare a chi ci starà accanto in quella stanza virtuale. Ci sarà solo la possibilità di restare, per un poco, in ascolto di qualcosa che in ciascuno di noi continua a chiamare, anche quando smettiamo di dargli un nome.


L'incontro non verrà registrato. 

È una scelta precisa, coerente con il tema stesso della serata: le stelle cadenti si mostrano proprio nell'istante in cui si consumano, e non lasciano altra traccia se non nel ricordo di chi le ha viste. Vorrei che questo incontro vivesse allo stesso modo, irripetibile, per chi sceglierà di esserci in quel momento preciso.


Come partecipare

Puoi partecipare iscrivendoti a questo link


Se qualcosa, in queste righe, ti ha già fatto sentire una piccola eco di riconoscimento, allora probabilmente questa serata è già un poco tua. Ti aspetto lunedì 10 agosto, alle 21:00, sotto lo stesso cielo che quella notte cadrà per tutti, ovunque ci troviamo.


Filippo


 
 
 

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