Quando qualcosa dentro si sposta, e il primo sentimento che arriva è il senso di colpa.
- Mana

- 11 minuti fa
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C'è un momento che quasi chiunque conosce, anche se raramente trova le parole per nominarlo.
È il momento in cui qualcosa dentro di noi si sposta silenziosamente, senza fragore, senza annunci. Uno spostamento che avviene nel profondo, e quando lo riconosciamo lo sappiamo con una certezza strana, quasi fisica: siamo semplicemente altrove rispetto a dove eravamo.
E il primo sentimento che arriva, quasi sempre, è il senso di colpa.
Cambiare significa alterare un equilibrio che qualcuno ha imparato ad abitare insieme a noi. Significa che chi ci conosce in una forma precedente dovrà fare i conti con una versione che ancora si aspettava diversa. E spesso, per proteggere quell'equilibrio, per tenere insieme ciò che era, ci fermiamo. Restiamo dentro una forma che ci sta stretta. E a quella scelta diamo il nome di fedeltà.
Ho pensato a lungo a questo meccanismo. Al modo in cui continuiamo a vestire ruoli che sentiamo distanti, perché amiamo le persone che hanno imparato a riconoscerci in quei ruoli, e vogliamo proteggere ciò che si aspettano di trovare ancora intatto.
Ho pensato a quanto sia sottile la differenza tra essere fedeli a una relazione ed essere fedeli a un'immagine che quella relazione si è fatta di noi. Non lo dico solo come osservatore. Lo conosco dall'interno, quel posto. So quanto può durare, e quanto silenzio si accumula prima che qualcosa trovi finalmente le parole.
E ho pensato a quanto coraggio richieda riconoscere che la persona che stavamo tradendo eravamo noi. Tradire sé, in silenzio, con la migliore delle intenzioni.
Il 16 luglio alle 21:00, online su Zoom, dedico una serata esattamente a questo territorio:
il cambiamento vissuto come tradimento, il senso di colpa che arriva prima ancora delle parole, il passo minuscolo e rispettoso che possiamo fare verso ciò che sentiamo vero.
È un incontro dal vivo, senza registrazione. La voce e la presenza di chi partecipa restano dentro la stanza, protette. Nei giorni successivi all'incontro chi era presente riceverà in regalo il nuovo quaderno Quando cambiare sembra tradire, che nasce da quella sera e accompagna il lavoro nel tempo.
Se questo spazio ti riguarda, lo senti e trovi il link per iscriverti qui.
Con affetto,
Filippo





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