Quando qualcosa dentro si ricompone.
- mana12861
- 2 giorni fa
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Ci avviciniamo agli ultimi due incontri di Metamórphōsis e sento il desiderio di condividere cosa accade in questo tratto del cammino.
Arriva un momento in cui ciò che si è mosso dentro comincia a trovare un posto più chiaro nel corpo e nello sguardo. Il respiro diventa più ampio, i gesti rallentano, l’attenzione si fa più stabile.
Nel settimo incontro entriamo nel territorio delle emozioni come energia viva.
Le riconosciamo mentre attraversano il corpo e osserviamo il loro movimento.
Il mito di Orfeo accompagna questo passaggio e parla della fedeltà alla propria voce anche quando si attraversano zone profonde. Nel gesto del sumi-e il segno nasce dal ritmo interno, l’inchiostro accoglie le variazioni dell’energia e il foglio diventa uno spazio in cui ciò che si muove può esistere. In questo incontro appare anche l’Ensō, il cerchio tracciato in un unico respiro. Un gesto essenziale che racchiude presenza, imperfezione e continuità del movimento.
Nell’ottavo incontro tutto ciò che è stato attraversato trova una sintesi. Il Taoismo racconta l’armonia dinamica degli opposti, il viaggio di Ulisse parla del ritorno a casa con uno sguardo trasformato dall’esperienza. Sulla carta questo passaggio prende forma in un’opera di sintesi: un gesto che raccoglie il tempo vissuto e lo lascia depositare.
Metamórphōsis inizierà il 24 febbraio, online, in due orari possibili, così che questo spazio possa trovare posto nella vita reale di ciascunə.
Le iscrizioni si chiuderanno domenica 22 febbraio.
Il gruppo sta prendendo forma e lo spazio resta aperto per gli ultimi arrivi.
Se senti che questo tempo può riguardarti, trovi tutte le informazioni al link.
Un passo alla volta,
Filippo








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