La prossima settimana qualcosa prende forma.
- mana12861
- 2 ore fa
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Ci sono pratiche che trovano nella sera un luogo naturale, perché è il momento in cui la giornata si deposita, il rumore si abbassa e la mano può finalmente muoversi senza fretta, seguendo un ritmo più vicino a quello interiore.
La prossima settimana ci incontreremo proprio in quell’ora sospesa, quando il tempo sembra allargarsi e diventa possibile tornare al gesto con una qualità di presenza diversa, più quieta, più raccolta.
Saiboku Workshop · Acquerelli giapponesi · La Carpa Koi Online su Zoom
Martedì 17 e giovedì 19 febbraio 20.30 – 22.00
Dipingeremo la Carpa Koi, creatura che attraversa l’acqua con continuità e direzione, insegnando al corpo una forma di fiducia nel movimento; mentre il colore scorrerà sulla carta, sarà naturale accorgersi che il gesto non ha bisogno di essere spinto, perché trova da sé la propria traiettoria quando l’attenzione è viva.
Lavorare in orario serale permette proprio questo: entrare nella pratica dopo aver lasciato andare la corsa del giorno, ritrovando una concentrazione più profonda e una calma che spesso continua a farsi sentire anche nelle ore successive.
E per chi sentirà il desiderio di incontrare questa pratica anche dal vivo, la Carpa Koi tornerà in presenza a Torino sabato 28 febbraio, in uno spazio raccolto dove il lavoro potrà essere ancora più vicino, ancora più incarnato.
Se senti che questo spazio può appartenerti, iscriviti a questo link
Riceverai le registrazioni delle due lezioni e potrai tronare a ripetere il workshop gratuitamente ogni vola che tornerà in calendario.
Intanto si avvicina a una soglia importante.
Metamórphōsis inizierà il 24 febbraio e le iscrizioni resteranno aperte fino a domenica 22 febbraio.
È un cammino settimanale in cui il Sumi-e, intrecciandosi alla meditazione, alle immagini simboliche e ai miti che da sempre accompagnano l’esperienza umana, incontro dopo incontro crea un campo stabile, uno spazio in cui la trasformazione prende forma con naturalezza, senza forzature, semplicemente grazie alla continuità del tempo condiviso.
Molte persone avvertono con chiarezza quando arriva il momento di entrare in un percorso che lavora più in profondità, e quel riconoscimento non nasce nella mente ma in una zona più silenziosa, dove ciò che è giusto per noi diventa evidente.
Se leggendo senti un’apertura, prendila sul serio.
Io sarò lì, a tenere il campo.
Tutte le info a questo link
Con cura,
Filippo








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