Pandora e il Paguro Bernardo.

Un eclettico cliente, molti anni fa ci chiamò per decorare la sua residenza.

Uso il termine "residenza", in quanto la sua abitazione era stata in passato uno degli innumerevoli edifici Sabaudi che popolano il territorio piemontese.

Alcune sale dell'edificio riportavano ancora decorazioni murali originali, mentre molte altre superfici, per causa di rimaneggiamenti effettuati nei diversi periodi successivi all'edificazione, risultavano spogli e senza più tracce di elementi pittorici.

Ovviamente l'edificio era sotto il vincolo della Soprintendenza, pertanto ogni progetto di decorazione ex-novo, é stato vagliato ed approvato dalla stessa dopo indagini e saggi delle superfici interessate.


Il nostro cliente era un collezionista di opere d'arte e tra queste, possedeva una bellissima statua in marmo raffigurante Pandora, personaggio della mitologia greca e prima donna mortale.


Il suo desiderio era di poter collocare la statua nella scala interna, sul primo pianerottolo, in modo che fosse ben visibile dal portone di ingresso. Ma allo stesso tempo, desiderava che la stessa fosse inserita in una decorazione scenografica che la potesse valorizzare creando una suggestione mitologica.


La commessa era in assoluto una delle scommesse più ardite che ci fosse mai stata fatta.


Mi occupai in prima persona di progettare la decorazione e presentammo il bozzetto in scala di quello che si sarebbe poi realizzato pittoricamente sulle pareti.

Il progetto prevedeva la realizzazione in Trompe l'Oeil, di un drappo che calato dall'alto attraverso una corda, andava a coprire le superfici delle pareti ad angolo del pianerottolo, attorcigliandosi intorno ad una colonna scanalata da un lato ed avvolgendo un grossa conchiglia dall'altro.

Il tutto avendo cura di riproporre cromaticamente le tonalità del marmo della statua.


Il cliente si entusiasmò ed approvò immediatamente il progetto ed il preventivo, aggiungendo però un suo vezzo.


"Mi piace tantissimo! ma vorrei che sul basamento della colonna, mi dipingessi un Paguro Bernardo!"

"Un Paguro Bernardo?? E che cos'é?" chiesi incuriosito.

" Il Paguro Bernardo é un crostaceo marino molto curioso! A me piace tantissimo! È di un bel colore rosso, ha due bellissimi occhietti verdi. È molliccio e sprovvisto di carapace, ma é in grado di afferrare con forza una conchiglia per farne la propria casa. Vive portandosi dietro la propria conchiglia e quando cresce o quando incontra sul proprio cammino una conchiglia più adatta, abbandona quella vecchia e cambia casa. La conchiglia è sempre già vuota del mollusco che la abitava! Un po' come me me, che ora vengo a vivere in questa nuova casa."


Sono passati diversi anni da questo lavoro, ma lo ricordo con tanta gratitudine, perché resta uno degli interventi più stimolanti che ho avuto la fortuna di progettare e realizzare.

Per molti anni a Natale abbiamo ricevuto puntuali gli auguri del suo committente, scritti di suo pugno e destinati con affetto a Rita e Filippo - Art Deco snc.


Ci ha lasciati qualche anno fa, ma resta nel nostro cuore insieme al piccolo Paguro Bernardo.


Ps. quando ho realizzato questa decorazione, non esistevano ancora le macchine fotografiche digitali, pertanto le immagini sono delle scansioni e quindi, purtroppo, non perfettamente nitide. Tranne la statua, tutto ciò che é ritratto é dipinto in Trompe l’Oeil.




170 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti