Ho ricevuto una lettera che parla anche di te.
- mana12861
- 14 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Qualche giorno fa mi è arrivata una mail che non mi aspettavo, di quelle che ti sorprendono perché arrivano da lontano e allo stesso tempo sembrano vicinissime.
Mi ha scritto una persona che aveva partecipato a Metamórphōsis alcuni anni fa, e proprio per questo le sue parole hanno avuto un peso particolare. Ha visto che il percorso sta per iniziare di nuovo e ha sentito il desiderio di restituire, a distanza di tempo, ciò che per lei è rimasto vivo.
Non era una mail lunga né costruita: piuttosto una restituzione quieta, arrivata da un punto della vita in cui le esperienze si depositano e diventano sguardo, qualcosa che si porta dentro senza bisogno di nominarlo continuamente.
Le ho chiesto se potevo condividere alcuni passaggi, perché mi è sembrato subito che quelle parole potessero essere utili non tanto a me, quanto a chi si prepara a iniziare, a chi è già iscrittə e anche a chi sente una risonanza ma sta ancora prendendo tempo, cercando di capire se questo spazio può riguardarlo/a davvero.
Ha detto sì, con semplicità.
Le lascio qui.
Ciao Filippo,
quando mi sono iscritta non ti conoscevo e non avevo idea di cosa avrei trovato. ero in un momento della vita in cui tante cose si stavano muovendo e sentivo solo il bisogno di fermarmi e respirare. è andata proprio così.
…
nelle prime settimane mi sono accorta di quanto fossi lontana da me stessa nelle cose più semplici. il silenzio degli incontri, il respiro, il gesto lento del pennello hanno creato uno spazio nuovo. parlavi di zen e di tao, di stare dentro quello che succede. con la testa capivo poco, però il corpo sì.
…
mi sono rimaste dentro anche le storie e i miti che portavi agli incontri. sembravano racconti lontani e invece parlavano proprio della mia vita.
…
oggi non dipingo tutti i giorni e non vivo in uno stato di pace permanente. però qualcosa è rimasto: un ascolto diverso e un modo più vero di stare dentro quello che vivo. la pittura zen è diventata un gesto a cui torno quando ho bisogno di ritrovare silenzio e respiro.
R.
Quando ho finito di leggerla sono rimasto in silenzio per un po’, con quella sensazione che a volte arriva quando qualcosa tocca un punto vero e non chiede di essere commentato.
Forse è questo che conta davvero: ciò che resta nella vita quotidiana, molto tempo dopo l’ultimo incontro.
Metamórphōsis inizierà il 24 febbraio, online, in due orari possibili, così che questo tempo possa trovare posto nelle giornate reali di ciascunə.
Le iscrizioni si chiuderanno domenica 22 febbraio e il gruppo sta prendendo forma, con la possibilità di accogliere ancora alcune presenze.
Se senti che questo tempo può riguardarti, trovi tutte le informazioni a questo link.
Sarà bello condividere questo tratto di strada.
Con cura,
Filippo








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