Come il bambù

Aggiornato il: set 28

Sii come il bambù. Fuori è duro e compatto, dentro è morbido e cavo.

Le sue radici sono saldamente confitte nel terreno e s’intrecciano con quelle di altre piante

per rafforzarsi e sorreggersi a vicenda.

Lo stelo si lascia investire liberamente dal vento, e lungi dal resistergli si piega.

Ciò che si piega è molto più difficile a spezzarsi.


Il Bambù viene considerata la pianta che salverà il mondo, poiché ha una forza vitale che nessun’altra pianta possiede, è la più veloce nella crescita, è utilizzabile in tutte le sue parti, è eco-sostenibile, ed è per natura biologico. Sin dall'antichità veniva utilizzato per la sue proprietà medicinali grazie alla sua sorprendente forza, alla sua versatilità e alla sua bellezza. La dirittura ineguagliabile del bambù, la perfezione del suo slancio verso il cielo, le parti cave tra i nodi costituiscono per il buddhista, e anche per il taoista, il simbolo del significato e dello scopo del suo itinerario interiore. Il suo fruscio è stato per alcuni maestri il segnale dell’illuminazione raggiunta. Il suo gambo inanellato era associato con le tappe verso l’illuminazione. Il bambù è uno dei prodotti naturali più importanti della natura orientale, simboleggia il gentiluomo, il saggio dal cuore vuoto (così come vuoto è il bambù), vuoto ma con dei punti fermi come ci sono dei nodi che suddividono il lungo tronco del bambù; è simbolo anche della modestia come virtù.


Il bambù nel Sumi-e è uno dei soggetti più importanti. Uno dei cosiddetti "quattro nobili".

Ideale per fare i primi passi nella pittura zen.

Ti aspetto il 6 e 8 ottobre h 21-22.30 online

Filippo

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