A quella voce che dice: e se sbaglio? Stasera le rispondiamo.
- Mana

- 4 ore fa
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Oggi è il giorno.
Questa sera alle 20:30 ci troviamo su Zoom per Varcare senza voltarsi, e se sei tra le persone che hanno aspettato fino a oggi per essere sicurə di poterci essere, voglio dirti una cosa sola: sono contento che tu stia leggendo questa mail.
Perché aspettare è già una forma di ascolto. È il modo in cui una parte di te stava verificando se questo spazio fosse davvero quello giusto, se il momento fosse davvero arrivato, se valesse la pena fermarsi una sera e attraversare qualcosa invece di lasciarlo passare ancora.
Quello che succede questa sera nasce da un territorio molto preciso e molto umano:
il momento in cui senti che qualcosa chiede di andare avanti ma il corpo cerca una conferma, una prova, qualcosa di abbastanza solido da reggere il peso del passo.
È un gesto sottile, quasi invisibile, eppure è lì che il movimento si ferma, lì che la vita aspetta, lì che qualcosa di importante rimane incompiuto.
Attraverseremo insieme due immagini antichissime, Orfeo e la moglie di Lot, come specchi vivi di qualcosa che riconosciamo nel profondo, molto prima che la mente lo sappia nominare. Una meditazione guidata accompagnerà nel punto preciso in cui nasce il bisogno di voltarsi, riconoscendolo nel corpo e nelle situazioni reali della tua vita. E verso la fine un gesto concreto, una traccia, un segno di ciò che sarà attraversato.
Tutte le persone presenti riceveranno in dono il quaderno Varcare senza voltarsi nelle settimane successive, come continuazione viva di questa serata. E per chi vorrà inviarmi il segno lasciato durante l'incontro, offrirò una mia lettura personale, una restituzione intima di ciò che quel gesto porta con sé.
Se senti che questo spazio ti appartiene, il link per iscriverti è qui sotto.
L'incontro inizia alle 20:30 e il link Zoom puoi scaricarlo immediatamente dopo l'acquisto.
Il passo è già cominciato.




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