Tra arte, meditazione e consapevolezza accompagno chi desidera ritrovare verità, respiro e presenza.
Ogni mio percorso nasce dal gesto che rallenta, dal silenzio che ascolta, dal bisogno autentico di tornare a sé senza fretta.
C'è un istante, prima che qualsiasi calendario venga scritto, in cui un anno esiste ancora soltanto come possibilità. È fatto solo di un sentire: qualcosa che si muove sotto la superficie, come una radice che sa già dove vuole andare prima ancora che il ramo lo mostri. È da lì che è partito tutto quello che sto per raccontarti: da una domanda che mi porto dentro da tempo, ben prima di qualunque lista di date. Cosa significa restare fedeli a un gesto, anno dopo anno, mantenend
C'è una cosa che ho notato osservando come parliamo di chi non c'è più: quasi sempre scegliamo il silenzio, non perché non ci pensiamo, ma perché non sappiamo bene dove metterlo, quel pensiero, in una giornata fatta di impegni che non lasciano spazio a un nome pronunciato a voce alta. Portiamo la memoria come si porta un peso discreto, ben piegato, infilato in una tasca interna, e la tiriamo fuori solo nei momenti in cui qualcosa, quasi per caso, la fa riaffiorare da sola: un