Tra arte, meditazione e consapevolezza accompagno chi desidera ritrovare verità, respiro e presenza.
Ogni mio percorso nasce dal gesto che rallenta, dal silenzio che ascolta, dal bisogno autentico di tornare a sé senza fretta.
Ottobre arriva ogni anno con una luce più bassa e più dorata, che entra nelle stanze di traverso e va ad accendere gli angoli rimasti in ombra per tutta l'estate, e io da molto tempo lo sento come il vero inizio dell'anno, il momento in cui la carta torna sul tavolo, l'inchiostro riprende a sciogliersi nella pietra e il gesto ritrova il suo filo dopo la lunga sospensione dei mesi caldi. Quest'anno ottobre si apre con un respiro più ampio del solito: due percorsi che partono n
C'è qualcosa che molte persone in cerca di sé conoscono bene, anche se spesso faticano a nominarlo con chiarezza. È quella sensazione di nutrirsi di libri, corsi, pratiche, meditazioni, di sentirsi centrate, aperte, "dentro", e poi tornare alle scene concrete della vita quotidiana e accorgersi che qualcosa resta sospeso. Affascinante, bello, ma lontano. Come se la luce che si sente durante una pratica faticasse a scendere nel corpo, nelle relazioni, nei momenti che contano da