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  • Filippo Manassero

La tecnica dello spolvero

Oggi in laboratorio sto preparando gli spolveri dei soggetti che andremo a realizzare nel workshop di questo weekend dedicato all’Ornato. https://www.facebook.com/events/2374437602830529/?ti=ia

Lo spolvero è una tecnica, utilizzata per la riproduzione di un disegno.

Fasi: • Come prima cosa si disegna su un foglio quello che vogliamo riprodurre. • Poi, con l’ausilio, di uno spillo, andremo a bucare il foglio seguendo i contorni del disegno. Per fare ciò metteremo sotto il foglio che andremo a bucare, un altro foglio morbido tipo polistirolo che si potrà quindi bucare facilmente con lo spillo. Quando avremo bucato, tutto il contorno del disegno, con dei piccoli fori ravvicinati distanziati, l’uno dall’altro, di pochi millimetri, avremo creato il foglio da spolvero, da cui potremo trasferire il disegno.

Il procedimento: Lo spolvero, si fa, sbattendo, leggermente, sulla superficie del disegno, un stoffa sottile o una garza, (io, utilizzo pezzi di vecchie t-shirt) che contiene, al suo interno, una polvere colorante ( terre naturali o ossidi), o della polvere di carboncino.

Lo spolvero è anche il nome che viene dato al batuffolo di garza, al cui interno è contenuta la polvere colorante che fuoriesce dal batuffolo Questa, una volta che viene sbattuta sul foglio da disegno, fuoriesce e passa attraverso i buchi precedentemente fatti, trasferendo sulla superficie sottostante il disegno precedentemente fatto.

Questa tecnica di trasposizione del disegno, è una tecnica molto antica utilizzata anche nel medioevo e nel Rinascimento per trasferire I disegni preparatori sulle superfici dei muri da affrescare.




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