La luce era già lì. Lo abbiamo solo visto insieme.
- Mana

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min
Ad aprile ho tenuto la prima edizione di La luce è già qui, un percorso online di quattro incontri con le settantadue carte degli angeli. Tredici persone. Quattro sere.
E qualcosa che, a distanza di settimane, continua a muoversi nelle loro vite.
Lo so perché me lo hanno scritto.
Cosa succede in un percorso come questo
Le carte degli angeli sono specchi, e quello che riflettono è già tuo, già presente, già vivo da qualche parte in te prima ancora che tu le apra.
Il lavoro che facciamo insieme parte da un gesto semplice: pescare una carta al buio, lasciando fare alla mano. Poi sceglierne un'altra guardandole tutte, lasciando che qualcosa ti chiami. La prima è la qualità che già sei. La seconda è quella che sta chiedendo di scendere nella tua vita, di diventare concreta, di entrare nelle tue scene quotidiane, nelle relazioni, nelle reazioni, nei momenti in cui il corpo risponde prima che la testa decida.
Nei quattro incontri impari a riconoscere queste qualità nel corpo, a portarle nelle situazioni reali, a sentirti diversamente in luoghi che conosci bene e in cui di solito ti ritrovi a fare sempre la stessa cosa.
Cosa è successo in questa prima edizione
Alla fine del percorso ho chiesto al gruppo di raccontarmi cosa aveva vissuto, e le risposte sono arrivate da posti molto diversi.
C'è chi ha riscoperto la musica che sentiva da tempo lontana, e descrive quel momento con un'immagine che porto con me: gli spartiti che ricominciavano a volteggiare in un periodo faticoso della vita. C'è chi alla fine dell'ultimo incontro ha sentito salire una rabbia intensa, profonda, inaspettata, e per la prima volta le ha fatto spazio invece di ricacciarla altrove.
E questo, dice, è il segnale che qualcosa è cambiato davvero. C'è chi ha descritto l'esperienza come il passaggio dal fare all'essere. C'è chi ha scritto di essersi spostata dal voler essere sempre in cielo, perché anche sulla terra c'è tanto per lei.
Quest'ultima frase racconta meglio di qualsiasi descrizione la direzione di questo lavoro: verso la materia, verso le scene concrete di ogni giorno in cui le qualità che portiamo dentro chiedono di essere vissute davvero.
Alla fine dell'ultimo incontro, ognuna ha scritto una frase che iniziava con le stesse due parole. Le riporto così come sono venute, perché parlano da sole.
Io scelgo di essere presente a me stessa e agli altri, facendo spazio a ciò che vuole raggiungermi. Io scelgo di essere cura. Io scelgo di danzare leggera e volare liberamente. Io scelgo di essere possibilità in espansione. Io scelgo di ringraziare e salutare la guerriera che un tempo mi ha protetta e che ora può finalmente riposare.
A giugno si riparte
La seconda edizione di La luce è già qui inizia il 4 giugno.
Quattro incontri online, ogni giovedì sera, dalle 20.30 alle 22.30.
Il percorso è aperto a tuttə e non serve nessuna esperienza pregressa con le carte, con la meditazione o con percorsi di questo tipo. Serve una certa disponibilità a stare in ascolto,
a lasciare che qualcosa emerga.
Il costo è di 140 euro, con una quota di iscrizione di 70 euro e il saldo all'inizio del corso. Per chi ne avesse necessità è possibile concordare una rateizzazione scrivendomi direttamente senza passare dal sito dove il percorso ha un prezzo fisso.
→ Tutte le informazioni e il link per iscriverti sono qui.




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