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La luce è già qui — torna a giugno

  • Immagine del redattore: Mana
    Mana
  • 13 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Ad aprile ho tenuto la prima edizione di questo percorso, e quello che è successo in quelle quattro serate mi ha convinto che vale la pena ricominciare.


Non è un corso sugli angeli nel senso in cui potresti immaginarlo, non c'entra la religione, non c'entra l'iconografia, non c'entra credere in qualcosa di specifico. Le settantadue carte degli angeli con cui lavoriamo sono uno strumento di consapevolezza, uno specchio preciso e gentile che riflette qualcosa che è già tuo, che già porti, che forse in questo periodo non riesci a vedere o hai smesso di riconoscere.

Il principio su cui si fonda tutto il percorso è semplice, anche se non sempre facile da accogliere: quello che la carta ti mostra non arriva dall'esterno. Era già dentro di te prima che la pescassi, prima che la scegliessi, prima di questa sera.

La carta non ti consegna nulla, ti ricorda qualcosa.


Come funziona

In quattro incontri online, ogni giovedì sera, lavoriamo con due qualità, una che peschi lasciando fare alla mano, una che scegli tu guardando tutte le carte e lasciando che qualcosa ti chiami. La prima è quella che già sei. La seconda è quella che sta chiedendo di essere portata nella tua vita, nelle scene concrete di ogni giorno, nelle relazioni, nei momenti in cui il corpo reagisce prima che la testa decida.

Il lavoro non è teorico. È corporeo, immaginale, meditativo.

Ogni incontro ha una sua struttura, ma lascia sempre spazio a quello che emerge perché quello che emerge è sempre più preciso di quello che si pianifica.


Cosa hanno detto le persone che hanno partecipato

Alla fine del percorso ho chiesto al gruppo come descriverebbero questa esperienza a una persona cara. Alcune risposte mi sono rimaste addosso.

C'è chi ha scritto che è come se si fosse messa delle antenne, che percepisce di più, che sente le cose con una presenza che prima non aveva. C'è chi ha detto che ha vissuto con più consapevolezza qualcosa che era già dentro di sé ma non vedeva. C'è chi ha riscoperto qualcosa che aveva smesso di sentire da tempo, la musica, il movimento, la leggerezza e lo ha ritrovato nel mezzo di un periodo difficile, non nonostante la difficoltà ma dentro di essa.

Una persona ha scritto una cosa che non riesco a togliermi dalla testa: questo è un percorso commovente e imprevedibile. Commovente perché smuove emozioni e crea nuovi incontri tra le persone. Imprevedibile perché molte cose inaspettate accadono.

Ecco. Questo è il percorso.


La seconda edizione

Quattro giovedì sera, dal 4 giugno, dalle 20.30 alle 22.30.

Online, da qualsiasi posto tu sia.


Il costo del percorso è di 140 euro, con una quota di iscrizione di 70 euro e il saldo all'inizio del corso. Per chi ne avesse necessità è possibile concordare una rateizzazione; in questo caso scrivimi direttamente e definiamo insieme la soluzione più adatta.

Il percorso è aperto a tuttə.

Se senti che c'è qualcosa in te che aspetta di essere visto, se senti che c'è una qualità, una frequenza, un modo di stare nel mondo che conosci ma che non riesci ancora a portare pienamente nella tua vita, questo percorso è fatto per te.


Trovi tutte le informazioni per iscriverti qui




 
 
 

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